Lo staff di Condifesa Modena vi augura un Buon Natale e un felice Anno nuovo
Si comunica inoltre che gli Uffici del Condifesa resteranno chiusi
durante le festività il 24 e 31 Dicembre.





Si comunica inoltre che gli Uffici del Condifesa resteranno chiusi
durante le festività il 24 e 31 Dicembre.
Vi informiamo che AGEA ha autorizzato la possibilità di rilasciare Domande di Pagamento sulla Campagna 2022 per una ulteriore integrazione contributiva del 3%. Tale integrazione porterà la contribuzione finale dell’annata 2022 (PAC 2015-2022) al 55% (40% iniziale nel 2022, 12% integrativo a fine 2024 e 3% adesso) allineandosi con gli ultimi anni. Abbiamo inviato ai CAA le posizioni da rilasciare, l’erogazione avverrà entro l’anno in corso.
in PEC e sul PORTALE SOCIO, potete visionare la lettera che comunica, per gli aventi diritto, dei risarcimenti anno 2025
risarcimenti 2025
VII FORUM INTERNAZIONALE
GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA
SOSTENIBILITA’ E INNOVAZIONE PER AFFRONTARE
IL CAMBIAMENTO
ROMA 27-28 NOVEMBRE 2025
Al termine del forum asnacodi 2025 e’ stato diramato il seguente comunicato stampa: “si e’ concluso con successo a roma il 7° forum internazionale sulla gestione del rischio in agricoltura, organizzato da asnacodi italia. l’evento, intitolato “sostenibilita’ e innovazione per governare il cambiamento, per due giornate ha riunito rappresentanti istituzionali nazionali ed europei, ricercatori, compagnie assicurative, universita’, condifesa e stakeholder internazionali. un’edizione caratterizzata da due parole chiave, sostenibilita’ e innovazione, che hanno guidato il confronto su come affrontare una fase storica segnata da crisi climatica, complessita’ geopolitiche e crescente volatilita’ dei mercati. fin dalla sessione introduttiva e’ emerso un messaggio chiaro: per mantenere la competitivita’ dell’agricoltura italiana serve un approccio sistemico, capace di integrare strumenti tecnici, governance istituzionale e nuove forme di collaborazione internazionale. tra i risultati piu’ significativi emersi dal confronto, la ferma volonta’ di semplificare drasticamente le procedure amministrative e di accelerare la digitalizzazione per rendere gli strumenti assicurativi e mutualistici piu’ accessibili a tutte le aziende agricole italiane. albano AGABITI, presidente asnacodi italia, ha tracciato la rotta futura, sottolineando il ruolo strategico del modello italiano nel panorama europeo: “il nostro sistema, con i suoi oltre 40 consorzi di difesa, ha dimostrato una capacita’ unica di risposta, erogando 5,5 miliardi di euro in risarcimenti negli ultimi dieci anni e garantendo stabilita’ economica in un decennio segnato da eventi estremi. il nuovo contesto critico rende necessario un aumento dei contributi pubblici destinati a queste misure ed un nuovo forte investimento in innovazione per allargare la platea delle imprese assicurate. gli stati al mondo che hanno finanziano in maniera importante gli strumenti assicurativi sono piu’ di 140, con un’aliquota media di contribuzione del 72%. il forum ha confermato la necessita’ di guardare avanti con visione. la gestione del rischio non e’ piu’ solo una difesa, ma un pilastro strategico per la competitivita’ e la sostenibilita’, come richiede la nuova pac. siamo pronti a fare da traino a livello internazionale, esportando l’efficacia del nostro modello e promuovendo l’innovazione, dalle green nudges alla difesa attiva, per costruire un’agricoltura italiana sempre piu’ leader nel mondo”. andrea BERTI, direttore di asnacodi italia, si e’ concentrato sugli impegni operativi e la semplificazione: “l’obiettivo emerso da questo forum e’ chiaro: dobbiamo trasformare la complessita’ in semplicita’, garantendo che ogni agricoltore, dal campo al bilancio, possa accedere agli strumenti di difesa in modo intuitivo e veloce. la digitalizzazione e’ la chiave di volta. l’integrazione completa dei dati e’ un passo non negoziabile che ci permettera’ di eliminare anomalie burocratiche e, soprattutto, di arrivare a erogare pagamenti degli aiuti in minor tempo. dobbiamo sostenere l’agricoltore con la formazione, con la consulenza mirata e con strumenti smart, perche’ la vera resilienza si costruisce garantendo certezza e velocita’ di risposta al danno. e’ necessario diversificare le proposte assicurative rispetto a due macro-cluster di imprese: le imprese ad alto valore aggiunto, con forti investimenti ad ettaro per coltivare che possono superare i 25.000 euro, rispetto alle altre imprese con costi produttivi ad ettaro molto inferiori; le prime hanno forte necessita’ e propensione per prodotti assicurativi performanti e completi, le seconde di soluzioni semplici e smart. salvaguardare la sostenibilita’ delle prime significa rafforzare le produzioni piu’ rappresentative del made in italy, che garantiscono importanti economie, sviluppo ed occupazione nelle aree rurali e concorrono a generare una parte importante del 25% del pil nazionale che deriva dall’agricoltura.” al centro del confronto della due giorni romana, l’urgenza di costruire un’agricoltura capace di affrontare il cambiamento climatico come condizione strutturale e non piu’ come una sequenza di emergenze, attraverso strumenti di gestione del rischio sempre piu’ evoluti, integrati e basati sui dati. nel corso dei lavori sono stati approfonditi i principali ambiti di innovazione del sistema italiano: dal ruolo dei condifesa come presidio di prossimita’ sul territorio, alle nuove soluzioni assicurative e mutualistiche, fino ai progetti di ricerca e cooperazione europea che vedono asnacodi italia protagonista. in particolare, attenzione e’ stata dedicata a prudent, progetto horizon europe orientato alla gestione avanzata del rischio a livello europeo. il forum ha, inoltre, messo al centro il tema dei dati come infrastruttura strategica a supporto della resilienza delle aziende agricole. SCENARIO GLOBALE E VISIONE il forum, grazie ai talk della due giorni, ha permesso di concentrarsi sullo scenario globale e sulle prospettive della gestione del rischio alla luce dell’evoluzione della politica agricola comune, oggi improntata a una maggiore sussidiarieta’. la riduzione del quadro normativo europeo in materia attribuisce agli stati membri una responsabilita’ diretta nel definire strumenti, priorita’ e politiche di sostegno. nei dibattiti e’ emerso che la sostenibilita’ economica del sistema richiede un ampliamento della mutualita’ e una distribuzione piu’ equilibrata dei rischi sul territorio, mentre il sostegno pubblico rimane un elemento imprescindibile per mantenere accessibili le coperture assicurative. la politica agricola stabilisce l’obbligo per gli stati membri di adottare politiche di gestione del rischio. prospettiva operativa la visione strategica si e’ trasformata in una prospettiva operativa, concentrandosi sui meccanismi finanziari, sul ruolo del fondo agricat e sull’internazionalizzazione del modello italiano. il dialogo con il mondo della finanza ha evidenziato la necessita’ di un’integrazione sempre piu’ stretta tra gestione del rischio e accesso al credito: le aziende adeguatamente protette risultano meno rischiose e possono accedere al finanziamento in condizioni piu’ favorevoli. e’ stato ricordato che il cofinanziamento pubblico delle polizze rappresenta un elemento determinante per la sostenibilita’ dell’intero sistema e che, affinche’ il settore possa attrarre capitali privati, e’ essenziale sviluppare meccanismi di condivisione del rischio tra assicuratori, riassicuratori e stato. ampio spazio e’ stato poi dedicato al comparto zootecnico, dove strumenti mutualistici specifici si confermano fondamentali per far fronte a patologie come psa e aviaria, fronte in cui il mercato assicurativo privato non riesce a garantire coperture adeguate e sostenibili. il forum ha permesso anche di aprire un confronto internazionale, con la presentazione di modelli di gestione del rischio adottati in altri paesi, tra cui spagna, francia e stati uniti, e con una discussione sulla volonta’ di asnacodi italia di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel dibattito europeo, contribuendo alla definizione della pac post-2027 e consolidando l’esperienza italiana come punto di riferimento nel panorama internazionale. gestione del rischio sempre piu’ centrale il forum si e’ chiuso con la consapevolezza condivisa che la gestione del rischio deve diventare una politica di sistema, parte integrante delle strategie di sviluppo dell’agricoltura italiana ed europea. asnacodi italia conferma il proprio ruolo di snodo tra territorio, istituzioni e mondo della ricerca, con l’obiettivo di contribuire a un’agricoltura piu’ resiliente, sostenibile e capace di generare valore nel tempo. le critiche non motivate mosse al sistema negli ultimi anni hanno rafforzato l’impegno e aumentato gli anticorpi dei condifesa che in silenzio e con determinazione hanno attivato progetti di studio e di riorganizzazione per disegnare da protagonisti le traiettorie di futuro del sistema. i condifesa sono convinti che nell’era dell’intelligenza artificiale e dei big data, che trovano terreno fertile in azioni di sistema, sia comunque necessario il valore aggiunto umano e della coscienza territoriale per il coinvolgimento convinto degli agricoltori che solo i competenti presidi territoriali possono garantire”.
Egregio Socio,
è in arrivo tramite PEC e mail ordinaria la lettera con la richiesta premi VEGETALI 2025 (prot. 33/2025 e 34/2025). Comprendono tutti i vegetali in quanto la contribuzione è tutta in quota FEASR.
La scadenza di pagamento fissata per il 12.11.2025 riguarda i soci a cui è stato richiesto l’ACCONTO dei premi formato dalla quota agevolata nella misura del 50%, quota non soggetta a contribuzione (integrativa o non agevolabile o agevolata fuori parametro massimo) e costi consortili fissi e variabili. Per chi, invece, volesse optare per il pagamento dell’intero premio agevolato, integrativo e costi consortili avrà una differenza sugli oneri consortili, il tutto conteggiato nei due prospetti.
Per le aziende che hanno un premio totale composto da quota agevolata, quota integrativa e costi consortili variabili inferiori ai 1.000 (mille) euro è stato richiesto il SALDO in soluzione unica con scadenza 13.11.2025.
Per l’anno 2025 ad oggi è impossibile calcolare il contributo definitivo, l’unico dato certo è la disponibilità finanziaria ferma a Euro 295 mln. Come sistema Condifesa e Asnacodi Italia si è chiesto che l’erogazione arrivi fino al 70%. L’assenza dei parametri, del PGIR e dei premi totali assicurati in Italia non ci permette di fare alcuna stima.
Condifesa, una volta che avrete incassato il contributo relativo all’anno 2025, Vi chiederà subito il pagamento del SALDO, in ogni caso entro il limite temporale massimo del 30.07.2026 per non aggravare ulteriormente i costi.
In allegato alla lettera spedita, oltre al MAV, avete anche un PROSPETTO che riepiloga le coperture che Lei ha sottoscritto nell’annata agricola 2025, per controllare la correttezza dei dati premi pagati alle compagnie. Troverà la compagnia, il numero del certificato, il prodotto, il comune, la garanzia, i capitali assicurati e il costo totale per singolo certificato. Tutti questi dati sono già presenti sul PORTALE SOCIO che può controllare direttamente accedendo alla sua sezione dedicata.
Le ricordiamo che per incassare il risarcimento 2025 è indispensabile sanare ogni debito attuale e pregresso con il Condifesa.
33-2025 lettera richiesta ACCONTO OPZIONE SALDO produzioni vegetali 2025
Caro Socio,
il forte interesse della Regione ER ha permesso di prorogare fino al 06/10/2025 l’opportunità di abbattere gli interessi bancari per il pagamento dei premi del 2025.
si allega la delibera della giunta per una puntuale lettura Documento_finale_DPG202517654
modulo di domanda Domanda de minimis_assicurazioni 2025
schema riepilogativo proroga contributo in conto interessi 2025
vi invitiamo a contattare l’Agridifi MoReFe per tutti i dettagli
articolo precedente e collegato del 16.06.2025
Caro Socio,
ti ricordiamo che tramite il portale socio ti permette in ogni momento di controllare personalmente i tuoi dati assicurati in tempo reale tramite modalità webapp, con la potrai verificare i capitali assicurati, i prodotti/comune, dell’annata in corso, anno 2025.
Per gli anni pregressi potrai inoltre verificare i contributi erogati/ricevuti con il portale che verrà implementato ogni qualvolta vi sarà una modifica. Inoltre vedi anche i risarcimenti ricevuti per singolo certificato, qualora dovesse servirti per qualsiasi pratica tecnica.
Nella sezione comunicazione puoi scaricare le lettere di richiesta premi, il mav e il report che riepiloga i certificati assicurati.
Nella speranza di aver creato un servizio che possa agevolarti in questo settore non semplice ti porgiamo i nostri
più cordiali saluti.
lo staff
Caro Socio,
la Regione Emilia-Romagna, con delibera della Giunta del 16.06.2025 ha stanziato 600.000,00 euro sotto forma di concorso interessi, per sostenere i pagamenti dei premi che maturate nell’anno 2025.
La durata massima è di 12 mesi.
L’abbattimento del tasso è di 3 punti percentuali.
L’importo che ha diritto all’abbattimento va da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 50.000 euro.
Vi invitiamo da subito, in caso ne aveste la necessità, a rivolgervi ai Confidi per attivare la procedura.
si allega la delibera della giunta per una puntuale lettura Documento_finale_GPG2025875_pubblico
modulo di domanda Domanda de minimis_assicurazioni 2025
schema riepilogativo contributo in conto interessi 2025
| DATA | DESCRIZIONE | IMPORTO |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN ZOOTECNIA 2016 | 5.696,09 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN STRUTTURE 2017 | 3.290,63 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN STRUTTURE 2018 | 334,09 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN ZOOTECNIA 2018 | 4.049,08 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN ZOOTECNIA 2019 | 3.697,08 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN STRUTTURE 2020 | 2.700,10 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN ZOOTECNIA 2020 | 1.645,74 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN STRUTTURE 2021 | 7.429,62 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN ZOOTECNIA 2021 | 2.104,88 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN STRUTTURE 2022 | 4.191,41 |
| 05-04-2024 | CONTRIBUTO FSN ZOOTECNIA 2022 | 16.175,44 |
SPERANDO DI FARE COSA GRADITA VI RICORDIAMO LE DATE PER LE RIDUZIONI ALL’ORIGINE SULLE PRODUZIONE AGRICOLE CHE DEVONO ESSERE ALMENO DEL 20% PER PARTITA ASSICURATA, FATTE ALCUNE ECCEZIONI AL 10%.
Ricordiamo che le date delle riduzioni con abbattimento del premio dall’origine sono le seguenti:
– 06 GIUGNO 2025 PER LE DRUPACEE TARDIVE
– 13 GIUGNO 2025 PER PERE TARDIVE, UVA DA VINO, MELE, ACTINIDIA E CACHI
ad eccezione di:
ARA E VH NON CONCEDONO RIDUZIONI ALL’ORIGINE (SOLO PROPORZIONALI)
SACE BT:
– 30 maggio 2025 Drupacee tardive
– 06 giugno 2025 Pomacee, cachi, uva da vino e actinidia.
LE RIDUZIONE ALL’ORIGINE SONO POSSIBILI PER LA TIPOLOGIA C (GR-VF-EP) PER TUTTE LE COMPAGNIE. ALCUNE COMPAGNIE CONCEDONO LA RIDUZIONE ALL’ORIGINE ANCHE IN TIPOLOGIA B, NATURALMENTE VIENE ESCLUSO DALLA RIDUZIONE LA GARANZIA GELO/BRINA O TUTTE LE CATASTROFALI. NELLA SCHEDA COMPAGNIE TROVATE LE SPECIFICHE PER OGNUNA.
VERIFICARE NELLE SINGOLE SCHEDE DELLE COMPAGNIE LE EVENTUALE SPECIFICHE.
LE PRODUZIONI PRECOCI NON POSSONO ESSERE RIDOTTE ALL’ORIGINE, QUINDI IN CASO DI MANCATA PRODUZIONE E’ OPPORTUNO RIDURLE QUANTO PRIMA. SONO CONCESSE SOLO QUELLE PROPORZIONALI INDIPENDENTE DALL’AVVERSITA’ CHE HA CAUSATO IL DANNO.
RICORDIAMO INOLTRE CHE PER TUTTI I PRODOTTI PRECOCI E PER TUTTI I PRODOTTI TARDIVI DOPO LA DATA DI SCADENZA DALLA RIDUZIONE ALL’ORIGINE POSSONO ESSERE RIDOTTI IN MODO PROPORZIONALE FINO A 15 GIORNI DALLA RACCOLTA.
Le domande di riduzione dall’origine o proporzionali, possono essere presentate anche se il prodotto è stato denunciato purché non sia stata ancora effettuata la perizia con rilevazione del danno.
qui puoi scaricare l’invito e la delega in formato pdf 17-2025 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA CONDIFESA MODENA 14.05.2025
Caro Socio, venerdì 04 aprile 2025 al Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli (PG) si è svolto il XVII° Convegno Nazionale Gestione del Rischio in Agricoltura organizzato da CESAR, Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia e ASNACODI.
per scaricare slide e rivedere l’evento cliccare qui: Condifesa Modena | 04.04.2025 XVII° Convegno Gestione dei Rischi
CONDIFESA MODENA COMUNICA L’AVVIO DELLA CAMPAGNA 2025. DA OGGI E’ POSSIBILE PORRE IN COPERTURA LE PROPRIE PRODUZIONI AGRICOLE, IL CONDIFESA MODENA HA APERTO LE COMPAGNIE CHE OPERANO SUL TERRITORIO, NONOSTANTE AD OGGI MANCHINO ALCUNI DECRETI A COMPLETAMENTO DEL PGRA 2025 , CHE DETTANO REGOLE SULLA CAMPAGNA IN CORSO COME STANDARD VALUE E VALORI INDICE.
ATTENZIONE PER METTERSI IN COPERTURA LA SCADENZA PER I PRODOTTI AUTUNNO-PRIMAVERILI E’ IL 31 MARZO
E PER UVA/FRUTTA IL 30 APRILE.
LE COMPAGNIE CON LE QUALI AL MOMENTO ABBIAMO RAGGIUNTO UNA INTESA SONO: GENERALI, REVO, SVIZZERA, ITAS, ZURICH, VITTORIA, ARA, ALLIANZ, VH, MILANESE, SACE BT, UNIPOL, BENE, REALE MUTUA, AXERIA IARD, GROUPAMA…
L’APERTURA EVIDENZIA LE STESSE TARIFFE ASSICURATIVE DELL’ANNO PRECEDENTE. NEL COMPARTO FRUTTICOLO, SI CONTINUA A LAVORARE A FRANCHIGIA 20% PER NON SUPERARE I LIMITI MASSIMI CONTRIBUTIVI, IN CONSEGUENZA DEGLI ELEVATISSIMI RISARCIMENTI DI CUI LA NOSTRA PROVINCIA HA BENEFICIATO NELL’ULTIMO QUINQUENNIO. LE CONDIZIONI NORMATIVE SONO PRESSOCHE’ INVARIATE RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE, VI INVITIAMO A PRENDERE CONOSCENZA SULLE CONDIZIONI ASSICURATIVE CHE TROVATE PUBBLICATE NELL’APPOSITA SEZIONE. RICORDIAMO CHE COMUNQUE ANCHE PER IL 2025 E’ CONFERMATO L’INTERVENTO DEL FONDO AGRICAT, DOVE NEL COMPARTO FRUTTICOLO LA FRANCHIGHIA SALE AL 50% E SARA’ INDIPENDENTE DALLA COPERURA ASSICURATIVA. PER LIMITARE L’AUMENTO TARIFFARIO, DIVERSE COMPAGNIE, PER IL PRODOTTO FRUTTA, METTONO A DISPOSIZIONE SOLAMENTE LA TABELLA “A” E ALCUNE LA TABELLA “B” ADOTTATA NELLE SCORSE ANNATE, I TASSI SONO GLI STESSI, PENA L’INTRODUZIONE DI SCOPERTI.
SI RACCOMANDA AI SOCI, PRIMA DI PORRE IN COPERTURE LE PROPRIE PRODUZIONI AGRICOLE, DI VERIFICARE DI AVER PRESENTATO LA “MANIFESTAZIONEI INTERESSE”, UNICA PER TUTTI I PRODOTTI, DOCUMENTO NECESSARIO PER GARANTIRSI IL CONTRIBUTO. E’ OBBLIGATORIO COMPILARE COMUNQUE QUANTO PRIMA IL PGIR, IL NUOVO DOCUMENTO UFFICIALE PER PERCEPIRE IL CONTRIBUTO.
LE TRATTATIVE SI STANNO RIVELANDO COMPLESSE E NON TUTTE LE COMPAGNIE CONCEDONO LE CATASTROFALI (GELO, SICCITA’, ALLUVIONE), NELLE SINGOLE SEZIONI DEDICATE TROVATE LE SPECIFICHE
I PROSPETTI RIEPILOGATIVI DELLE COMPAGNIE PORTANO SOLO ALCUNE DELLE DEROGHE CONCESSE ALLA POLIZZA NORMATIVA COMPLETA. EVENTUALI CHIARIMENTI IN MERITO SONO RISCONTRABILI NELLE POLIZZE PUBBLICATE NELLA LORO INTEREZZA.
LA COPERTURA DA PARTE DEI SOCI SULLE PRODUZIONI AGRICOLE E’ VINCOLATA AL CORRETTO PAGAMENTO DEI PREMI GIA’ RICHIESTI
ATTENZIONE! LE DECORRENZE PER L’ENTRATA IN GARANZIA GRANDINE E VENTO FORTE 3 GIORNI, GELO/BRINA 12 GIORNI. INVITIAMO I SOCI A METTERE IN COPERTURA LE PROPRIE PRODUZIONI QUANTO PRIMA SE INTERESSATI ALL’AVVERSITA’ GELO/BRINA.
SI PREGA DI TENERE MONITORATO IL SITO IN QUANTO VERRA’ SUCCESSIVAMENTE CARICATO CON ALTRI DOCUMENTI CHE SONO IN FASE DI ELABORAZIONE, ANCHE PER LA MANCANZA DI TUTTI I DECRETI NECESSARI CHE AD OGGI NON ANCORA PUBBLICATI IN PARTICOLARE ED ESSENZIALI NELLA DEFINIZIONE DEI CONTRIBUTI: GLI STANDAR VALUE, I PARAMETRI, L’ABBASSAMENTO DEI LIMITI CONTRIBUTIVI E L’ELIMINAZIONE DELLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA. LA CONTRIBUZIONE SI STA’ ASSESTANDO A UNA PERCENTUALE PIU’ BASSA DEL 70%, LA DOTAZIONE FINANZIARIA AMMONTA A 295 MLN E QUINDI IMPOSSIBILE QUANTIFICARE DI QUANTO SARA’ LA CONTRIBUZIONE FINALE.